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- DOMENICA 20 SETTEMBRE 2009
L’Oratorio riparte con un pellegrinaggio a Polsi - DOMENICA 20 SETTEMBRE 2009
L’Oratorio riparte con un pellegrinaggio a Polsi - DOMENICA 20 SETTEMBRE 2009
L’Oratorio riparte con un pellegrinaggio a Polsi
NEWS ANS
L’Oratorio riparte con un pellegrinaggio a Polsi
È stato davvero entusiasta D. Piervito Pepe, il giovane e dinamico incaricato dell’Oratorio Salesiano di Locri, di essere stato caldamente invitato da D. Eugenio Fizzotti, il nuovo confratello della Comunità Salesiana, a recarsi in pellegrinaggio a Polsi, nel cuore dell’Aspromonte, per visitare il celebre Santuario dedicato alla Madonna della Montagna. Il viaggio, compiuto il 26 agosto 2009 assieme a Francesco Parasporo, è stato avventuroso per le condizioni penose della strada, ma sicuro per la sicura guida di Sebastiano, uno dei più esperti e consolidati autisti del Santuario. I tre pellegrini sono stati accolti con gioia da D. Pino Strangio, parroco di San Luca e Rettore del Santuario, che li ha anche invitati a pranzo, come fa tradizionalmente per tutti gli amici del Centro Salesiano di Locri.
Rientrato al Centro Salesiano, D. Piervito ha cominciato a pensare seriamente a un pellegrinaggio più numeroso a Polsi e, sempre incoraggiato da D. Eugenio e da Francesco, ha individuato un discreto numero di giovani da invitare. Il 12 settembre 2009, infatti, sono stati 27 i pellegrini, di cui dieci giovani, che sono stati prelevati in pullman direttamente a Locri da Pasquale Pelle, giovane e brillante responsabile della Ditta che effettua il trasporto a Polsi. Giunto a destinazione dopo un viaggio di oltre due ore, sempre dovuto alle condizioni penose della strada, il gruppo si è prima recato a visitare il Santuario per rendere omaggio alla Madonna della Montagna, quindi si è radunato in un salone messo a disposizione da D. Pino Strangio per riflettere su alcune parole dette da Gesù in Croce e pregare intensamente per un avvio deciso delle attività pastorali dell’Oratorio. Prima della celebrazione della Messa delle ore 12, presieduta da D. Eugenio che ha anche tenuto l’omelia e concelebrata da D. Piervito e da D. Pino Strangio, il gruppo si è ritrovato a festeggiare e a ballare, mentre tre dei partecipanti suonavano allegramente l’organetto, il tamburello e la chitarra. Al termine della Messa tutto il gruppo si è ritrovato nella sala da pranzo, dove ha consumato un gustoso pranzo che, offerto generosamente da D. Pino, comprendeva ovviamente la tradizionale carne di capra.
Una settimana dopo, il 19 settembre 2009, sotto la sola guida di D. Eugenio, è partito alla volta di Polsi un altro gruppo di pellegrini, questa volta tutti adulti, a parte Alessandro, devoto ministrante, provenienti da Locri, Mammola e Soverato. A seguito del peggioramento delle condizioni della strada per i temporali dei giorni precedenti l’autista della Ditta Pelle, il papà di Pasquale, ha scelto la strada più lunga, da Montalto, che giunge fino a circa 2000 metri di altezza, ma più sicura perché asfaltata. All’arrivo al Santuario, dopo il saluto a D. Pino e dopo una visita dettagliata a tutto il complesso, i componenti del gruppo si sono ritrovati per la messa delle ore 12, presieduta da D. Rico, un sacerdote africano che attualmente aiuta il parroco di S. Ilario, e concelebrata da D. Francesco, che aiuta il parroco di Monasterace, e da D. Eugenio, che ha anche tenuto l’omelia, nel corso della quale è stato aiutato da Alessandro per spiegare la ristrutturazione della Croce fiorita e la sua collocazione su una base che riproduce la famosa Pietra Cappa. Anche questa volta il pranzo, che però non ha compreso la carne di capra, è stato offerto generosamente da D. Pino che ha volentieri accettato di posare per una foto di gruppo. Salutata la Madonna, i pellegrini sono ripartiti alla volta di Locri, dove sono giunti alle 17.30.